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INVITALIA. Bando SELFIEmployment. Finanziamento a tasso agevolato fino a 50.000,00 € per sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo.

23 Febbraio 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Italia

Scadenza: Fino ad esaurimento fondi

Spese finanziate: Avvio attività / StartUp

Beneficiari: Persona fisica, Micro Impresa

IMPORTANTE: Domande con nuovi criteri a partire dal 22 febbraio 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Finanziamento a fondo perduto a favore della formazione professionale nel settore dell’autotrasporto.

16 Febbraio 2021 in Veneto

Tramite il presente bando sono stati destinati complessivamente 5 milioni di euro agli incentivi per le attività di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto.

Soggetti beneficiari

I soggetti destinatari della presente misura incentivante e, quindi, delle azioni di formazione professionale, sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonche’ dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale volte all’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competitivita’ ed all’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro.

Possono quindi proporre domanda di accesso ai contributi:

  1. le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi aventi sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale e le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa complessiva fino a 1,5 tonnellate, regolarmente iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  2. le strutture societarie regolarmente iscritte nella sezione speciale del predetto albo;

Da tali iniziative sono esclusi i corsi di formazione finalizzati all’accesso alla professione di autotrasportatore e all’acquisizione o al rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente per l’esercizio di una determinata attivita’ di autotrasporto. Non sono concessi aiuti, alla formazione organizzata dalle imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

Tipologia di interventi ammissibili

Le iniziative sono realizzate attraverso piani formativi aziendali, oppure interaziendali, territoriali o strutturati per filiere.

Ai fini del finanziamento, l’attivita’ formativa deve essere avviata a partire dal 19 aprile 2021 e deve avere termine entro il 6 agosto 2021.

Potranno essere ammessi costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo anche se antecedenti a tale data, purche’ successivi alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto.

Per la determinazione del contributo si terra’ altresi’ conto dei seguenti massimali:

a) ore di formazione: trenta per ciascun partecipante;

b) compenso della docenza in aula: centoventi euro per ogni ora;

c) compenso dei tutor: trenta euro per ogni ora;

d) servizi di consulenza a qualsiasi titolo prestati: 20 per cento del totale dei costi ammissibili.

Le spese complessive inerenti l’attivita’ didattica di cui: personale docente, tutor, spese di trasferta, materiali e forniture con attinenza al progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota parte da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione e costo dei servizi di consulenza, dovranno essere pari o superiori al 50 per cento di tutti i costi ammissibili.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse ammontano complessivamente ad euro 5.000.000 per l’anno 2020.

Il contributo massimo erogabile per l’attivita’ formativa e’ fissato secondo le seguenti soglie:

euro 15.000 per le microimprese (che occupano meno di 10 unita’);

euro 50.000 per le piccole imprese (che occupano meno di 50 unita’);

euro 130.000 per le medie imprese (che occupano meno di 250 unita’);

euro 200.000 per le grandi imprese (che occupano un numero pari o superiore a 250 unita’).

I raggruppamenti di imprese possono ottenere un contributo pari alla somma dei contributi massimi riconoscibili alle imprese, associate al raggruppamento, che partecipano al piano formativo, con un tetto massimo di euro 800.000.

Scadenza

Le domande per accedere ai contributi dovranno essere presentate a partire dal 15 febbraio 2021 ed entro il termine perentorio del 19 marzo 2021.

BANDO FSE REGIONE VENETO – FSC 2014/2020. Investimento 8.i. Bando work experience smart – anno 2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per i percorsi di rafforzamento delle competenze e per l’inserimento occupazionale

7 Febbraio 2021 in Veneto
Area Geografica: Veneto

Scadenza: In fase di attivazione

Spese finanziate: Formazione, Consulenze/Servizi

Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI, Ente pubblico

IMPORTANTE: L’apertura del primo sportello avverrà a partire dal 15 febbraio 2021 fino al 15 marzo 2021.

Nuovi finanziamenti Fondimpresa per l’innovazione aziendale : Avviso 1/2021

7 Febbraio 2021 in Italia

Con l’Avviso n. 1/2021 Fondimpresa ha stanziato 20 ML di euro a livello nazionale per finanziare la formazione nelle aziende che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo. Sono compresi tutti i processi di definizione e implementazione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo nell’impresa (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature o nel software).

L.R. 1/2000. Finanziamento a fondo perduto pari al 40% per le MPMI a prevalente partecipazione femminile. Anno 2021.

3 Febbraio 2021 in Veneto

Descrizione completa del bando

Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”.

Soggetti beneficiari
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

i) imprese individuali di cui sono titoLa lari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
ii) società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.

Tali requisiti devono:

a) sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa;

b) sussistere da almeno sei mesi prima della data del 2 marzo 2021, se si tratta di impresa già esistente;

c) permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di tre anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

Tipologia di interventi ammissibili
Gli interventi previsti dal presente Bando devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;

b) arredi nuovi di fabbrica;

c) negozi mobili;

d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;

e) opere edili/murarie e di impiantistica;

f) software – anche in cloud – che automatizzano il processo di raccolta delle informazioni dei clienti, attuali o potenziali, e la comunicazione con gli stessi (ivi compresi i sistemi c.d. BIG DATA), sistemi di gestione newsletter o i sistemi VoIP; realizzazione di sistemi di e-commerce;

g) brevetti, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate, banche dati, ricerche di mercato, biblioteche tecniche, campagne promozionali anche sui social network.

Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria è di euro 1.480.000,00.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 40% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento:

– nel limite massimo di euro 52.000,00 (cinquantaduemila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 130.000,00 (centotrentamila/00);

– nel limite minimo di euro 8.000,00 (ottomila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 20.000,00 (ventimila/00).

Scadenza
La fase di compilazione della domanda è attiva dalle ore 10.00 di martedì 9 febbraio 2021 alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio 2021.

La domanda potrà quindi essere presentata a partire dalle ore 10.00 di martedì 2 marzo 2021 fino alle ore 17.00 di giovedì 4 marzo 2021.

Bando ISI INAIL 2020. Contributo a fondo perduto fino al 65% per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro tramite l’adeguamento delle strutture alle normative di sicurezza.

1 Dicembre 2020 in Italia

Descrizione completa del bando

Obiettivo della misura è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Soggetti beneficiari

Destinatari dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e le medio/grandi imprese dell’agricoltura e, per l’asse 2 di finanziamento anche gli Enti del terzo settore.

Sono escluse le micro e piccole imprese dell’agricoltura primaria, alle quali è riservato il Bando Isi Agricoltura 2019/2020 pubblicato il 6 luglio 2020.

Tipologia di progetti ammissibili

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1;
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4

Entità e forma dell’agevolazione

Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 nella misura del 65% e con i seguenti limiti:

  • Assi 1, 2, 3, fino al massimo erogabile di 130.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento;
  • Asse 4, fino al massimo erogabile di 50.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 Euro.

Scadenza

Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi , saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all’Avviso ISI 2020, entro il 26 febbraio 2021.

Finanziamento a fondo perduto fino a 50% per le giovani imprese digitali al fine di sviluppare servizi di intelligenza artificiale.

5 Novembre 2020 in Veneto

Descrizione completa del bando

Con il presente bando la Regione del Veneto intende fornire un sostegno – attraverso l’erogazione di un contributo economico – alle “giovani” imprese digitali al fine di sviluppare servizi/applicazioni/soluzioni basate su AI (Artificial Intelligence) del settore manifatturiero e/o turistico-culturale.

Soggetti beneficiari

Soggetti beneficiari del contributo in oggetto sono le micro, piccole e medie imprese del settore digitale costituite da persone fisiche, ovvero società con maggioranza numerica dei soci e/o degli amministratori da persone almeno under 35. Si definisce giovane la persona che, alla data del termine ultimo di presentazione delle domande di cui al presente bando, non ha ancora compiuto 35 anni di età.

Possono presentare domanda le PMI che, alla data di presentazione della domanda, risultano iscritte alla sezione speciale del registro delle imprese “Startup e PMI Innovative” presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio ed essere “attive”.

Ai fini della ammissibilità il richiedente deve avere acquisito almeno n. 2 manifestazioni di interesse, da parte di aziende del settore manifatturiero del made in Italy, quali ad esempio: arredo-casa, meccanica, fashion-moda, agroalimentare, etc. e tali manifestazioni devono essere sottoscritte dai contraenti ed allegate alla domanda di sostegno.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi del presente bando devono essere realizzati sull’intero territorio della Regione del Veneto.

Si considerano spese ammissibili a finanziamento solo quelle rientranti nelle seguenti tipologie:

a) spese per servizi infrastrutturali e per acquisto, noleggio e/o leasing di dispositivi tecnico-specialistici, attrezzature tecnologiche e strumentazione informatica funzionali alla realizzazione del progetto (hardware, storage, potenza di calcolo, ecc.) nel limite del 10% del totale dei costi ammissibili del progetto. Nel caso di locazione finanziaria le spese sono ammissibili limitatamente alla sola quota capitale e alle rate del leasing che risultano sostenute entro la durata e progetto e quietanzate al momento della rendicontazione;

b) canoni-costi per l’utilizzo di piattaforme cloud, tra cui le soluzioni di Intelligenza Artificiale (es. Amazon e Microsoft);

c) costi di copyright per l’acquisto di modelli e/o algoritmi sviluppati;

d) spese per supporto specialistico (consulenze di alto livello) dirette alla definizione del modello o della soluzione adottati, nel limite massimo di euro 30.000;

e) spese per acquisizione di brevetti, licenze e software specifici di stretta pertinenza con la progettualità proposta e con l’attività d’impresa;
f) spese del personale impiegato nella realizzazione del progetto, nel limite massimo di euro 50.000,00.
Sono ammissibili i costi riferiti al personale dipendente dell’azienda anche per le altre categorie contrattuali previste dalla legge, differenti dal lavoro subordinato, solo se il personale è dedicato al progetto.

Entità e forma dell’agevolazione

dotazione finanziaria riferita al presente Bando ammonta a complessivi € 2.180.000, di cui:

  • Euro 2.000.000 per iniziative rivolte alle imprese;
  • Euro 180.000 riservati ad azioni di governance e monitoraggio/tutoraggio dei progetti finanziati in capo alla Regione del Veneto.
Il contributo verrà erogato in conto capitale a fondo perduto.A favore di ogni domanda ammessa ai benefici di cui al presente bando è riconosciuta un’intensità massimadi sostegno pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili.
I limiti minimo di contributo è di euro 40.000, corrispondente a euro 80.000 di spesa ammessa minima, mentre il limite massimo di contributo è di € 120.000 corrispondente ad una spesa ammessa massima di euro 240.000.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è alle ore 14.00 del 15 gennaio 2021.

MISE. Bando Digital transformation. Finanziamento a fondo perduto e a tasso agevolato per sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

5 Novembre 2020 in Italia

Descrizione completa del bando

Il Decreto direttoriale 9 giugno 2020 disciplina l’intervento agevolativo sulla Digital Transformation, finalizzato a sostenere la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese attraverso la realizzazione di progetti diretti all’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Nazionale Impresa 4.0 nonché di altre tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda:

a) sono iscritte e risultano attive nel Registro delle imprese;

b) operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio;

c) hanno conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a euro 100.000;

d) dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi  mediante l’implementazione di

  1. tecnologie abilitanti individuate dal Piano nazionale impresa 4.0. (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics) e/o;
  2. tecnologie relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate:
    1) all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori;
    2) al software;
    3) alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio;
    4) ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati (electronic data interchange-EDI), geolocalizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

A tal fine i progetti devono prevedere la realizzazione di:

    1. attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, ovvero;
    2. investimenti.

I progetti di spesa devono, inoltre, essere realizzati nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale.

Entità e forma dell’agevolazione

Per entrambe le tipologie di progetto ammissibili a beneficio le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.
I progetti devono prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 50.000 e non superiore a 500.000 euro.

Scadenza

Domande a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.