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SIMEST. Finanziamento a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato a sostegno delle società di capitali per i programmi di assistenza tecnica per la formazione e programmi di assistenza tecnica post vendita in Paesi esteri.

3 Maggio 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Italia

Scadenza: In fase di attivazione

Spese finanziate: Consulenze/Servizi

Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI

IMPORTANTE: Le domande possono essere inviate a partire dal 3 giugno 2021. Possono presentare domanda le sole società di capitali che abbiano depositato almeno due bilanci.

Bando erogazione contributi finanziari a supporto della digitalizzazione e della transizione verso “Impresa 4.0” – anno 2021 – CCIAA PADOVA

21 Aprile 2021 in Veneto

Obiettivi del bando

promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0;

favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale

Soggetti beneficiari

Beneficiari del Bando sono le micro, piccole e medie imprese, come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014, che dispongano di una sede operativa, oggetto dell’intervento, nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Padova. La predetta localizzazione deve risultare dalla banca dati del Registro delle Imprese e può coincidere con la sede legale ovvero con un’unità locale.

Natura ed entità dell’agevolazione

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.

I contributi  avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 e un importo minimo di euro 1.500,00.

L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Entità delle risorse disponibili:  € 435.000,00

Modalità di presentazione della domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate telematicamente, registrandosi preventivamente sulla piattaforma Web Telemaco (da www.registroimprese.it), a partire dalle ore 09:30 del 13/09/2021  fino alle ore 19:00  del 20/09/2021.

POR FESR 2014/2020. Obiettivo 3.6. Fondo competitività per le imprese. Linea prestiti. Finanziamento a tasso agevolato per il miglioramento dell’accesso al credito, del finanziamento delle imprese e della gestione del rischio in agricoltura.

20 Aprile 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Sardegna

Scadenza: Scadenza il 31/12/2023

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Avvio attività / StartUp

Beneficiari: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa

IMPORTANTE: Bando a sportello. Le domande di accesso alla Linea Prestiti potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 20/04/2021 al 31/12/2023.

Invitalia. Nuove imprese a tasso zero. Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per la creazione di imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

16 Aprile 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Italia

Scadenza: In fase di attivazione

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Avvio attività / StartUp, Attrezzature e macchinari

Beneficiari: Micro Impresa, PMI, Persona fisica

IMPORTANTE: A partire dal 19 maggio sarà possibile presentare domanda con i nuovi criteri che prevedono l’ampliamento della platea dei beneficiari ed una nuova forma di agevolazione.

FSC 2014/2020. Investimento 8.i. Bando work experience smart – anno 2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per i percorsi di rafforzamento delle competenze e per l’inserimento occupazionale

25 Marzo 2021 in Veneto

Descrizione completa del bando

Il fine del bando è concorrere al raggiungimento della crescita inclusiva, promuovendo un’economia con un alto tasso
di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la candidatura:

– soggetti accreditati iscritti nell’elenco degli Enti accreditati ai Servizi al Lavoro;

– soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento ai Servizi al Lavoro;

– soggetti accreditati iscritti nell’elenco per l’ambito della Formazione Superiore;

– soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per l’ambito della Formazione Superiore.

Sono destinatari della presente iniziativa i soggetti disoccupati residenti o domiciliati nel territorio regionale che abbiano compiuto il trentesimo anno di età al momento dell’avvio dell’operazione.

Si ritiene necessario che ciascun progetto di Work Experience sia il frutto di un’accurata analisi dei fabbisogni occupazionali attraverso l’indispensabile coinvolgimento delle imprese sin dalla fase di individuazione degli specifici fabbisogni professionali e formativi. In questo modo si intende instaurare una sinergia tra le esigenze produttive e quelle formative, al fine di realizzare un percorso a forte valenza occupazionale.

Il partenariato di ciascun progetto dovrà essere così composto:

– almeno un datore di lavoro privato (imprese e/o studi professionali) in qualità di soggetto ospitante i tirocinanti;

– almeno un altro soggetto accreditato per i Servizi al Lavoro e/o alla Formazione Superiore (il coinvolgimento di altri soggetti accreditati non è obbligatorio se il Soggetto proponente possiede entrambi gli accreditamenti per i Servizi al Lavoro e per l’ambito della Formazione Superiore);

– per tirocini in mobilità interregionale (se previsti) almeno un soggetto con titolo a promuovere tirocini nella regione di svolgimento;

– eventuali partner di rete (non obbligatorio).

Tipologia di interventi ammissibili

Le Work Experience sono composte principalmente di una parte di attività di formazione (la cui durata dipende dalla tipologia di Work experience prescelta) e di una parte di attività di tirocinio in azienda, entrambe finalizzate al raggiungimento degli obiettivi che la Direttiva si pone. La durata del tirocinio dovrà essere compresa tra 2 e 4 mesi.

Oltre alle attività principali ciascun progetto dovrà obbligatoriamente prevedere l’attività di Orientamento al ruolo. Sarà invece facoltativo prevedere nel progetto un’attività formativa, della durata massima di 20 ore, dedicata all’acquisizione o all’aggiornamento delle competenze digitali dei destinatari (“Alfabetizzazione digitale”). L’intervento di formazione sulle competenze digitali (almeno a livello base) è fondamentale per un più facile reinserimento lavorativo nel mercato del lavoro, anche alla luce “dell’accelerazione digitale” interna ai processi aziendali stimolata dalla pandemia da Covid-19. Sarà inoltre possibile, al fine di rimuovere eventuali ostacoli che rendono difficile la partecipazione dei destinatari alle attività del progetto, prevedere uno o più voucher (voucher di servizio e voucher di conciliazione), per un valore massimo complessivo per destinatario pari a Euro 1.200,00.

La durata di un progetto di Work Experience non potrà essere superiore a 10 mesi.

In ogni progetto potranno essere coinvolti da un minimo di 5 a un massimo di 15 destinatari, pena l’inammissibilità della proposta.

Le tipologie di Work Experience attivabili nella presente Direttiva sono due:

→ work experience per l’ingresso nella professione;

→ work experience per l’approfondimento delle competenze di una professione.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili per la realizzazione di interventi di Work Experience ammontano ad un totale di € 2.000.000,00.

Le risorse dedicate a questa tipologia di progetti saranno impegnate in modo progressivo e scalare, fino ad esaurimento, nell’ambito dei tre sportelli previsti dalla Direttiva. Ognuno degli sportelli previsti potrà approvare progetti per un ammontare complessivo non superiore al 40% dell’intera dotazione finanziaria del bando.

Il contributo massimo erogabile per ogni destinatario è pari a Euro 5.000,00.

Scadenza

Apertura Sportello Giorni/mesi di apertura Anno di riferimento
1 15 febbraio-15 marzo 2021
2 1-30 aprile 2021
3 1-30 giugno 2021

MADE. Bando 2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per Progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale.

25 Marzo 2021 in Italia

Descrizione completa del bando

Il bando ha come scopo quello di realizzare progetti di innovazione (di prodotto, di processo e di organizzazione), di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sui temi di Industria 4.0.

Soggetti beneficiari

Il bando si rivolge a micro imprese e start-up, piccole imprese, medie imprese, grandi imprese che possono presentarsi in forma singola o in collaborazione tra loro.

Tipologia di interventi ammissibili

Ogni impresa o aggregazione di imprese potrà candidare una o più proposte progettuali, ciascuna delle quali dovrà essere coerente con almeno una delle attività progettuali di seguito elencate:

1) Strategia Industria 4.0: realizzazione di un piano di adozione delle tecnologie digitali e delle competenze strategiche per garantire a un’azienda l’evoluzione verso l’industria 4.0 in termini di efficienza e di efficacia dei processi, coerentemente agli obiettivi aziendali.

2) Progetti di innovazione: progetti di ricerca industriale, di sviluppo sperimentale e di innovazione (di prodotto, di processo o di modelli organizzativi) necessari per sostenere la traduzione di idee innovative in concetti dimostrabili anche attraverso l’utilizzo delle 6 Aree e dei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.

3) Demo e test: sviluppo di demo, prototipi, Proof of Concept (PoC) e Test-Bed in ambito Industria 4.0, utilizzando ambienti e strumenti tecnici, tecnologici e metodologici e know-how disponibili nelle 6 Aree e nei 25 Asset tecnologici presenti in MADE.

4) Scouting tecnologico: individuazione delle tecnologie e dei partner tecnologici più adatti a sviluppare l’innovazione di prodotto e di processo, definendo una strategia tecnologica aziendale coerente con i trend che caratterizzano il settore.

5) Consulenza Tecnologica: attività di consulenza e studi di fattibilità finalizzati all’implementazione di soluzioni tecnologiche, organizzative e gestionali atte a migliorare i processi delle imprese in ottica Industria 4.0.

6) Validazione di progetti Industria 4.0: valutazione in merito all’adeguatezza delle tecnologie, delle metodologie e dell’esecuzione dei progetti di innovazione rispetto agli obiettivi prefissati e allo stato dell’arte.

Le attività progettuali di cui sopra dovranno fare esclusivamente riferimento all’Industria 4.0 e in particolare ai seguenti ambiti tecnici:

1) progettazione, ingegnerizzazione e sviluppo prodotto;

2) pianificazione, controllo avanzamento e monitoraggio real-time della produzione;

3) tecnologie digitali per la gestione del fine ciclo del prodotto;

4) controllo e monitoraggio energetico;

5) strumenti digitali a supporto di metodologie di economia circolare e sostenibilità;

6) tracciatura di prodotto e gestione della qualità;

7) sistemi digitali di supporto all’operatore;

8) tecnologie e sistemi digitali per la simulazione dei processi industriali;

9) tecnologia e processo additivo;

10) robotica collaborativa;

11) cyber‐Security industriale;

12) strumenti digitali a supporto di politiche di manutenzione 4.0;

13) strumenti digitali a supporto di politiche di lean4.0;

14)intelligenza artificiale e Big Data Analytics;

15)logistica interna e tracciabilità;

16) strumenti e soluzioni digitali basati per l’integrazione di reti 5G e tecnologie emergenti in ambito industriale.

Ai fini della quantificazione del sostegno economico di cui al presente bando sono ammissibili al finanziamento esclusivamente le seguenti voci di spesa:

a) spese per la ricerca contrattuale sostenute alle normali condizioni di mercato;

b) spese relative ai servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto presentato dall’impresa.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo complessivo delle risorse stanziate per le agevolazioni a fondo perduto è pari a € 1.200.000,00.

Per l’attuazione dei progetti, ogni impresa potrà ricevere un contributo nella misura massima del 50% dei costi/spese sostenuti fino all’importo massimo di € 100.000.

Scadenza

Le candidature possono essere inviate dal 1 marzo 2021 al 20 aprile 2021.

MISE. Piano Transizione 4.0. Credito d’imposta promosso per sostenere la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e il design.

25 Marzo 2021 in Italia

MISE. Piano Transizione 4.0. Credito d’imposta promosso per sostenere la ricerca, lo sviluppo, l’innovazione e il design.

Descrizione completa del bando

La misura si pone l’obiettivo di stimolare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e per favorirne i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

NOVITA’ 2021

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)

  • Per spese inferiori a 2,5 milioni di Euro: nuova aliquota al 50% nel 2021 e 40% nel 2022;
  • Per spese superiori a 2,5 milioni di Euro e fino a 10 mln: nuova aliquota al 30% nel 2021 e 20% nel 2022;
  • Per spese superiori a 10 milioni di Euro e fino a 20 milioni è stato introdotto un nuovo tetto: aliquota al 10% nel 2021 e nel 2022.

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni immateriali 4.0)

  • Incremento dal 15% al 20%;
  • Massimale da 700 mila Euro a 1 milione di Euro.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare:

  • tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa (imprese, enti non commerciali, consorzi e reti d’impresa), indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo in proprio o commissionano attività di Ricerca e Sviluppo
  • Imprese italiane o imprese residenti all’estero con stabile organizzazione sul territorio italiano che svolgono attività di Ricerca e Sviluppo su commissione da parte di imprese residenti all’estero

che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili i costi di competenza del periodo d’imposta di riferimento direttamente connessi allo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili, quali:

a) i costi relativi al personale altamente qualificato in possesso di un titolo di dottore di ricerca, ovvero iscritto ad un ciclo di dottorato presso una università italiana o estera, ovvero in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico secondo la classificazione UNESCO Isced (International Standard Classification of Education) che sia:

  1. dipendente dell’impresa, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali, ovvero
  2. in rapporto di collaborazione con l’impresa, compresi gli esercenti arti e professioni, impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo a condizione che svolga la propria attività presso le strutture della medesima impresa;

b) quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo per l’attività di ricerca e sviluppo e comunque con un costo unitario non inferiore a 2.000 euro al netto dell’imposta sul valore aggiunto;

c) spese relative a contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, e con altre imprese, comprese le start-up innovative, diverse da quelle che direttamente o indirettamente controllano l’impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa società che controlla l’impresa;

d) competenze tecniche e privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale, anche acquisite da fonti esterne.

Per le imprese non soggette a revisione legale dei conti e prive di un collegio sindacale sono ammissibili, entro il limite massimo di euro 5.000, le spese sostenute per l’attività di certificazione contabile.

Entità e forma dell’agevolazione

Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico:

  • il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12% delle spese agevolabili nel limite massimo di 3 milioni di euro.

Attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati:

  • il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro
  • il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 10% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro in caso di attività di innovazione tecnologica finalizzate al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0.

Attività di design e ideazione estetica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, e altri individuati con successivo decreto ministeriale:

  • il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6% delle spese agevolabili nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.

La base di calcolo del credito d’imposta deve essere assunta al netto delle altre sovvenzioni o dei contributi a qualunque titolo ricevuti per le stesse spese ammissibili.

Nel rispetto dei massimali indicati, e a condizione della separazione analitica dei progetti e delle spese ammissibili pertinenti alle diverse tipologie di attività, è possibile applicare il beneficio anche per più attività ammissibili nello stesso periodo d’imposta.

Con le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2017, a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016:

  • si applicherà un’aliquota unica del credito di imposta, pari al 50 per cento, a prescindere dalla tipologia di investimenti effettuati;
  • saranno ammissibili le spese relative a tutto il personale impiegato nell’attività di ricerca e sviluppo, senza più menzionare il requisito secondo il quale tale personale doveva essere ‘altamente qualificato’;
  • salirà a 20 milioni di euro (dagli originari 5 milioni di euro) l’importo massimo annuale del credito di imposta spettante a ciascun beneficiario.
  • Tra i beneficiari sono introdotte anche le imprese residenti che svolgono attività di Ricerc e Sviluppo per conto di imprese committenti non residenti e sono agevolabili e spese relative a tutto il personale impiegato in R&S, a prescindere dalla qualifica e dal titolo di studio del lavoratore.
  • Si allunga di un anno il periodo di tempo entro il quale i soggetti interessati possono effettuare gli investimenti ammissibili all’agevolazione: per effetto delle modifiche apportate dalla Legge di bilancio 2017, i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare possono avvalersi dell’agevolazione, oltre che per gli investimenti effettuati nei periodi di imposta 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019, anche per quelli effettuati nel periodo di imposta 2020. Analogamente, i soggetti con periodo di imposta non coincidente con l’anno solare possono beneficiare dell’agevolazione per gli investimenti effettuati a decorrere dal periodo di imposta 2015-2016 e fino al periodo di imposta 2020-2021.

Scadenza

La domanda può essere presentata fino all’esaurimento delle risorse.

INVITALIA. Bando Voucher TEM digitali. Finanziamento a fondo perduto per l’acquisizione da parte delle piccole imprese di consulenze per l’internazionalizzazione prestate da temporary export manager con specializzazione digitale.

11 Marzo 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Italia

Scadenza: Scadenza il 15/04/2021

Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Promozione/Export

Beneficiari: Micro Impresa, PMI

IMPORTANTE: Sono previste due finestre. La domanda va compilata dal 9/03/2021 al 22/03/2021. La domanda può essere presentata dal 25/03/2021 al 15/04/2021.

Bando per concessione CONTRIBUTI A SUPPORTO DELLA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE – ANNO 2021

3 Marzo 2021 in Veneto

CHI PUÒ USUFRUIRNE

Possono partecipare al bando le imprese di tutti i settori economici del territorio provinciale, in regola con i requisiti di partecipazione, che attueranno gli interventi di innovazione tecnologica previsti dall’articolo 8 del bando.

SPESE PER LE QUALI È POSSIBILE OTTENERE IL CONTRIBUTO

Sono ammesse a contributo le spese, al netto IVA, specificate all’articolo 8 del bando, e cioè spese di consulenza e costi di servizio relativi a:
a) tecnologie di innovazione digitale 4.0;
b) software gestionale e/o per servizi all’utenza;
c) servizi per la connettività, compresa la Banda Ultralarga;
d) consulenze e perizie rilasciate da ingegneri o periti industriali iscritti nei rispettivi albi professionali finalizzate all’analisi e all’attestazione dell’interconnessione dei beni 4.0 ai sistemi aziendali (articolo 1, comma 1062, della legge di bilancio 2021);
e) canoni di leasing per beni materiali/strumentali 4.0 (solo quelli sostenuti e pagati nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo è di € 2.000,00 per una spesa minima di € 4.000,00.
Il contributo è di € 4.000,00 per una spesa minima di € 8.000,00.
Alle imprese in possesso del rating di legalità viene attribuita una premialità di € 200,00 da sommare al contributo spettante.

TERMINE DI INIZIO E FINE SPESE

Spese sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dal 1 gennaio 2021 fino al 30 settembre 2021.

MODALITÀ E TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda va presentata dal 23 marzo 2021 (ore 10) al 13 aprile 2021 (ore 21), salvo chiusura anticipata per esaurimento dei fondi disponibili.

TEMPI DI RENDICONTAZIONE

Dal 15 luglio 2021 (ore 10) al 29 ottobre 2021 (ore 21).
Il rendiconto va inviato esclusivamente in modalità telematica.

GAL Anglona Romangia. Intervento 19.2.1.6.4.1.1.2.2. Finanziamento a fondo perduto pari al 90% per gli investimenti nelle aziende agricole ai fini della diversificazione e dello sviluppo di attività extra agricole.

2 Marzo 2021 in Senza categoria
Area Geografica: Sardegna

Scadenza: Scadenza il 19/04/2021

Spese finanziate: Digitalizzazione, Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari

Beneficiari: Micro Impresa, PMI

IMPORTANTE: Proroga presentazione domande alle ore 14:00 del 19 aprile 2021. Sono finanziabili gli interventi localizzati esclusivamente nei comuni facenti parte dell’area del GAL.